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Scala tonale
La scala tonale di un’immagine è costituita dall’insieme di tutte le tinte e sfumature. Più è ampia la scala tonale di un’immagine maggiori saranno le sfumature che si potranno percepire. Pensiamo alla scala tonale come ad una sorta di tavolozza di colori o di grigi. Nel caso di un’immagine in bianco e nero, la scala tonale è l’insieme di tutti i livelli di grigio che la compongono*.
Talvolta la gamma tonale deve essere regolata in modo che le immagini abbiano una gamma completa di valori nelle ombre, nei toni medi e nelle luci. La regolazione della scala tonale affronta i problemi comuni:
1. L'immagine è troppo chiara o troppo scura. Ci possono essere molti dettagli nella zona luce o nelle ombre che possono essere visualizzati tramite un aggiustamento o una stampa.
2. Il contrasto è troppo alto o troppo basso. Con un contrasto troppo basso si ha un immagine con una gamma tonale piatta. Un contrasto elevato ha luci e ombre molto forti, ma pochi dettagli nei toni medi.
3. L'immagine mostra una dominante di colore -evidenziato da una tonalità in settori che dovrebbero essere grigio neutro o bianco.
Nota: tutti i monitor sono diversi. Se vedete un colore dominante in tutte le vostre immagini e in una zona che sapete dovrebbe essere grigio neutro, calibrate il monitor finché non vedete che il grigio è grigio.

View from the Window at Le Gras, Nicéphore Niépce, 1826, Saint-Loup-de-Varennes, France. Fotografia su superficie trattata con bitume e petrolio. In questa prima fotografia, il tempo di esposizione è stato di 8 ore! Si noti la gamma tonale limitata a causa dell'elevato contrasto tra i valori di luce e buio.

Migrant Mother, Dorothea Lange, 1936. Stampa su gelatina di argento.
Questa fotografia è stata commissionata dalla Farm Security Administration (FSA). Florence Owens Thompson guarda al futuro con preoccupazione, con i suoi figli che nascondono la testa nella sua spalla. La FSA è stata una iniziativa del New Deal, una serie di programmi promossi da Franklin Delano Roosvelt dal 1933 al 1938, per stimolare e rivitalizzare le economie deboli. La FSA ingaggiò fotografi come Lange, Walker Evans e Marion Post Wolcott, per documentare l'America dopo la grande depressione. Notate come la gamma dei valori tonali esprime i dettagli del volto di Florence e della coperta sulle ginocchia.
Risultati dell'esercizio del capitolo 8

A sinistra l'immagine originale, a destra l'immagine corretta. Notate lievi differenze nel contrasto e nei valori dei toni. Si dovrebbe intervenire con piccoli aggiustamenti dell'immagine, non con grandi cambiamenti nella gamma tonale o intensità di colore.
Prima di cominciare:
Scaricate i seguenti files da
http://www.digital-foundations.net/downloads/floss:
rgb-trees.xcf and gray_trees.xcf.
Esercizio 1: piccoli interventi sul file originale
1. Per questo esercizio, aprite in Gimp una qualsiasi immagine dalla fotocamera digitale o da uno scanner. Potete anche utilizzare il file rgb-trees.psd
2. Se l'immagine deve essere ruotata o ritagliata, facciamo questo intervento ora. Sulla nostra immagine abbiamo ritagliato l'originale in modo che sia esattamente 3 x 4 pollici (7,62x10,16 cm). Selezionate lo strumento Ritaglia (taglierino) nella barra degli strumenti, quindi fare clic sull'immagine e trascinare un rettangolo. Nella finestra di dialogo Opzioni Taglierina impostare i valori dell'area di ritaglio esattamente a 3x4 pollici. Quando la superficie dell'immagine è selezionata, come nel nostro esempio qui di seguito, premere il tasto invio per "bloccare" la dimensione della selezione. Dal menu livelli scegliete Ritaglia alla selezione.

3. Usate la finestra di dialogo Scala immagine per rivedere le modifiche appena apportate.

4. Scegliete Strumenti> Strumenti di colore> Luminosità-contrasto per regolare il contrasto dell'immagine.
5. Premere Ctrl + Z sulla tastiera per annullare l'ultimo passo. Premete nuovamente Ctrl + Z e Gimp annullerà l'ultima operazione che avete fatto. Potete anche annullare le precedenti operazioni mediante il dialogo Storia. Vedremo il dialogo Storia nei prossimi passaggi.
Esercizio 2: La finestra di dialogo Istogramma
Diamo un'occhiata alla gamma tonale dell'immagine. Possiamo farlo in qualsiasi modalità di colore, ma allo scopo di semplificare questo processo per la prima volta, convertiamo l'immagine da colori in scala di grigi.
1. Click su Immagine > Modalità > Scala di grigi per convertire l'immagine da RGB in scala di grigi. Salvate il file come trees_gray.xcf.
2. Click sul menu immagine Colori> Info> Istogramma.
Nella prossima parte dell'esercizio impariamo a calibrare i valori delle luci e delle ombre del vostro documento.
La finestra di dialogo Istogramma fornisce informazioni sui toni scala di grigi del documento. Lo fa indipendentemente dal fatto che il documento sia a colori o in scala di grigi, dato che le immagini a colori sono rese digitalmente da canali separati di colore (rosso, verde e blu), ciascuno con i corrispondenti valori in scala di grigi. Quindi sempre, l'istogramma visualizza informazioni sui valori in scala di grigi, anche se corrispondono alle informazioni sul colore. Ecco la versione veloce di come leggere un istogramma:
il grafico mostra la quantità di informazioni contenute nell'immagine (asse y) dei vari livelli di grigio, dal nero (sul lato sinistro dell'asse x) al bianco (il lato destro dell'asse x). Ci sono 255 livelli di grigio in ogni immagine a 8 bit. Scanner comuni e fotocamere digitali catturano le immagini a 8 bit. Ci sono scanner e fotocamere professionali che catturano immagini a 16 bit, consentendo un maggior numero di opzioni per regolare la gamma tonale, ma per iniziare con i media digitali, concentriamoci sulle immagini a 8 bit.
Suggerimento: la voce di menu "Annulla" è in Modifica> Annulla. Non vale quasi la pena di menzionarlo, perché in Gimp si utilizza questo comando così spesso, che la combinazione di tasti dovrebbe essere una delle prime cose da memorizzare.
Guardate l'istogramma qui sotto e osservate le parti A, B e C:

Si noti che l'istogramma in questa immagine viene troncato sul lato ombra
A. L'istogramma comincia e termina all'inizio (toni scuri) e termina (toni luce) dell'asse x? Questo significa che ci sono informazioni dell'immagine nelle zone più buie e nelle zone più chiare. Se il grafico sembra finire prima del riquadro contenente l'istogramma, il grafico è "tagliato" e non ci sono informazioni in uno (o entrambi) dei "limiti" dello spettro. Se il grafico è troncato, vi è probabilmente una notevole mancanza di contrasto nell'immagine.
B. Dove sono, sull'asse x del grafico, la maggior parte delle informazioni dell'immagine? In altre parole, dove sono i picchi del grafico? Questo vi dovrebbe dare un'idea di come appare l'immagine, in termini di luci e ombre.
Immaginate che nell'istogramma dell'immagine qui sopra, che il punto a metà strada sia dove si trova il 50% di grigio. Nell'immagine, il picco più alto è un punto che si trova da qualche parte tra l'ombra nera e il 50% di grigio.
C. Ci sono dei vuoti nell'istogramma dove mancano informazioni? Ciò significa che nelle aree tra il nero e il bianco, dove dovrebbero esserci valori di grigi, non ci sono informazioni dell'immagine. Questo è di solito il risultato di un "eccesso di modifica" nell'aggiustamento dei toni dell'immagine, al contrario di ciò che è evidente da una scansione o da una foto digitale. A volte si tratta del risultato di un ragionevole aumento nel contrasto dell'immagine, specialmente quando certe aree sono particolarmente "evidenti" (eccessiva o scarsa luminosità).
In questa immagine, l'istogramma non ha vuoti. Nel prossimo esercizio apporteremo modifiche all'istogramma e si vedranno i vuoti come risultato.
Esercizio 3: Regolare l'istogramma con i Livelli
Con questo esercizio concluderemo il primo passo (livelli) sulla immagine in scala di grigi che abbiamo utilizzato nell'esercizio 2, trees_gray.xcf. Useremo successivamente la versione a colori del file, RGB-trees.xcf
1. Fare clic su Colori> Livelli, che viene utilizzato per regolare i toni, in particolare nelle zone di ombra e di luce. La finestra di dialogo Livelli visualizza l'istogramma che abbiamo appena visto nel precedente esercizio. A sinistra, le informazioni sui toni sono presenti per zone d'ombra, poi i mezzi toni, seguite dalle luci a destra. Spostare il livello di ingresso con i cursori (il piccolo triangolo sotto il grafico) che corrispondono alle zone dell'immagine, per regolare a sinistra il 100% nero e a destra 100% bianco. La manipolazione tonale è il risultato della regolazione del valore associato a ciascun dispositivo di scorrimento. Se l'obiettivo è quello di rendere l'immagine astratta tramite un elevato contrasto, trascinare i cursori l'uno verso l'altro. Se l'obiettivo è quello di rendere l'immagine realistica, i cursori devono essere usati con attenzione. Regolate i cursori a vostro gusto e fate clic su OK.
L'immagine a sinistra con la finestra di dialogo Livelli è la prima versione del file. L'immagine a destra è la versione elaborata. Si noti che le ombre sono notevolmente più scure e sembra che ci sia più contrasto tra le aree scure e chiare dell'immagine.
2. Per questo passaggio, aprire qualsiasi immagine in modalità colore RGB (potete usare una vostra immagine o rgb-trees.xcf). Guardate la finestra di dialogo Istogramma per visualizzare le informazioni sulla scala di grigi dell'immagine.
3. Per visualizzare l'istogramma per i canali compositi RGB, scegliete canale RGB dal menu a discesa nella finestra Istogramma. Anche se visualizzate l'immagine a colori, i valori della scala di grigi vanno sempre valutati. Notate il grafico nella finestra di dialogo Istogramma per ciascuno dei tre canali distinti (ponetevi le stesse domande dell'esercizio 2 sulla valutazione della scala di grigi).
Guardate i singoli istogrammi dei canali rosso, verde e blu. Si noti che il canale del rosso ha maggiori informazioni nelle zone chiare, mentre tutti e tre i canali hanno il picco delle ombre intorno allo stesso punto. Da notare anche che il canale rosso ha maggiore quantità di informazioni sull'asse x, mentre gli altri due canali hanno "pendenze" (o gobbe) tra il punto di inizio e punto finale della curva.
Esercizio 4: Regolare l'immagine con la finestra di dialogo Curve
1. Fare clic su Colori> Curve. Ancora una volta, l'Istogramma è presente nella finestra di dialogo. Lo strumento Curve, come i Livelli, può essere utilizzata per regolare la scala tonale all'interno dell'immagine.
2. Questa volta non toccate l'Istogramma RGB composito. Regolate invece il rosso, il verde e e il blu in modo che il grafico coincida con la zona dove appaiono le zone di ombra e di luce. Per fare questo utilizzate il menu a discesa Canale e selezionate Rosso. Fate clic sul punto finale della linea del grafico e trascinate verso destra fino a raggiungere un punto in cui esistono informazioni sull'immagine.


3. Scegliete il canale Verde dal menu a discesa. Fate clic sul punto finale della linea del grafico e trascinate verso destra fino a raggiungere un punto in cui esistono informazioni sull'immagine.
4. Scegliete il canale Blu dal menu a discesa. Fate clic sul punto finale della linea del grafico e trascinate verso destra fino a raggiungere un punto in cui esistono informazioni sull'immagine.
5. Fate clic su OK. Regolare le Curve (o i Livelli, possono essere usati entrambi per questo esercizio) manualmente per ogni colore produce un risultato migliore rispetto alla semplice regolazione del canale composito RGB.
Esercizio 5: Tonalità-Saturazione
Colori> Tonalità-saturazione può essere utilizzato per aumentare o diminuire la saturazione delle specifiche tonalità all'interno di un'immagine. Questa finestra di dialogo è spesso usata per far apparire un colore dominante più vivace all'interno di un immagine, ma è difficile da notare se non la si visualizza al 100%. Anche così, a volte è più facile vedere il risultato della correzione dell'immagine nella stampa finale. Se state utilizzando il file che avete scaricato dalla pagina di download è possibile seguire le modifiche che sono state fatte sul file per capire questo concetto. E' possibile utilizzare qualsiasi immagine per questo esercizio, ma il colore primario potrebbe essere differente dal nostro.
1. Fare clic su Colori> Tonalità-saturazione. In Seleziona Colore Primario da Modificare scegliere G per lavorare specificamente sulle zone verdi dell'immagine.
2. Spostare i cursori Saturazione e Luminosità per modificare l'immagine. L'immagine sotto mostra le nostre impostazioni, ma bisogna ricordare che il nostro monitor può essere calibrato diversamente dal vostro. E' meglio regolare i valori a occhio piuttosto che seguire le nostre impostazioni specifiche. Ricordate, assicuratevi di visualizzare l'immagine al 100% (usate lo strumento lente per ingrandire o ridurre) prima di effettuare aggiustamenti.

Esercizio 6: Affilare l'immagine
1. Per questo esercizio, aprite una qualsiasi immagine dalla vostra fotocamera digitale o da uno scanner, oppure aprite il file "rgb_trees.xcf" in Gimp. Tutti i file sono disponibili in
digital-foundations.net/downloads/floss.
2. Quando un'immagine viene scansionata o catturata in digitale, il processo di digitalizzazione di una dimensione tridimensionale in un file che è a due dimensioni, si traduce in una perdita di contrasto. Maschera di Contrasto è un filtro che viene comunemente usate per compensare questa perdita. Scegliete Filtri> Miglioramento> Maschera di Contrasto.
Questo filtro interviene sui bordi delle zone dove non vi è contrasto e aumenta il contrasto dei pixel. Assicurarsi che il pulsante Anteprima nella finestra di dialogo Maschera di Contrasto sia selezionato. Controllate l'immagine, mentre cliccate sul pulsante Anteprima. Deselezionando il pulsante Anteprima visualizzate lo stato precedente, attivando l'Anteprima vedete come sarà l'immagine dopo aver applicato il filtro. Non ci sono impostazioni o regole da seguire, dovete riferirvi alla relazione che c'è tra le impostazioni in questa finestra e le dimensioni del file. Maggiori sono le dimensioni del file, più alta sarà l'impostazione della Soglia, l'Ammontare e il Raggio. Con file di dimensioni piccole (sotto i 30 M), probabilmente lascerete la soglia a 0, il raggio inferiore a 1.0 e la percentuale regolata a occhio tra .20 e 1.00. Vi accorgete quando siete andati troppo oltre, il contrasto esagerato si traduce in un'immagine che sembra pixelata e forzata. L'applicazione di questo filtro dovrebbe servire per apportare piccole modifiche.

* www.tesionline.com/__PDF/16663/16663p.pdf