Gimp
raster
Moltiplicare e Clonare
Gli strumenti digitali danno ai produttori di contenuti, il potere di parodiare i contenuti grafici dentro e fuori dello schermo. I "media-maker" hanno la capacità di modificare l'aspetto di quasi ogni cosa con strumenti come copia, incolla, maschera e clona. Quindi la domanda è: data la possibilità di cambiare qualsiasi immagine, testo o messaggio, da che parte cominciare? La risposta dipende dai vostri interessi, ma di solito emerge da tensioni politiche. In altre parole, gli oppressi possono recuperare i messaggi del paradigma dominante, alterando il simbolismo incorporato in parole o immagini nel mondo fisico e/o digitale. Questi messaggi possono apparire nei musei, nelle città, per le strade o nel cyberspazio. La parte "sovversiva" della costruzione del messaggio (message-making) è il modo in cui l'estetica del media alterato si affida alla visuale dello spettatore e alla sua comprensione intellettuale della cultura dominante.
Il Billboard Liberation Front e la Anti-Advertising Agency creano lavori che illustrano quest'idea. Non è molto sorprendente che questo metodo di protesta contro-culturale e ludico sia già stato cooptato dal settore pubblicitario. In No Logo, Naomi Klein illustra in che modo i pubblicitari utilizzano metodi comuni agli artisti contemporanei per creare e rafforzare i marchi (brand) aziendali. Scrive “Pepsi's on-going threat to project its logo onto the moon's surface hasn't yet materialized, but Mattel did paint an entire street in Salford, England, ‘a shriekingly bright bubblegum hue’ of pink - houses, porches, trees, road, sidewalk, dogs, and cars were all accessories in the televised celebrations of Barbie Pink Month. Barbie is but one small part of the ballooning $30 billion ‘experiential communication’ industry, the phrase now used to encompass the staging of such branded pieces of corporate performance art and other ‘happenings". (Vedi No Logo, Naomi Klein, New York : Picador 9-12).
"La minaccia della Pepsi di proiettare il suo logo sulla superficie della luna non si è ancora concretizzata, ma la Mattel ha dipinto una intera strada a Salford, in Inhilterra, di una tonalità rosa "gomma da masticare" - case, porticati, alberi, asfalto, marciapiedi, cani e automobili erano tutti accessori nella celebrazione teletrasmessa del Mese della Barbie Rosa. Barbie e solo una piccola parte di un settore in crescita esplosiva, quello dell'industria della 'comunicazione sperimentale', questa è l'espressione correntemente usata per descrivere la realizzazione di queste performance aziendali di promozione di marchi e altri 'eventi'."
Dal Billboard Liberation Front Manifesto: “And so we see, the Ad defines our world, creating both the focus on "image" and the culture of consumption that ultimately attract and inspire all individuals desirous of communicating to their fellow man in a profound fashion. It is clear that He who controls the Ad speaks with the voice of our Age.” (Jack Napier and John Thomas) L'intero manifesto da leggere si trova su:
http://www.billboardliberation.com/manifesto.html
"E quindi vediamo che la pubblicità definisce il nostro mondo, creando sia la focalizzazione sulla 'immagine' sia la cultura del consumo che alla fin fine attrae e ispira tutti gli individui desiderosi di comunicare con altri in modo profondo. E' chiaro che chi controlla la pubblicità parla con la voce della nostra epoca"
People Products 123, The Anti-Advertising Agency
http://peopleproducts123.com/
Anti-Advertising Agency, crea media sovversivi in contrasto con il ruolo della pubblicità nella società contemporanea. Molti dei loro progetti sono partecipativi, il che significa che i fruitori diventano "produttori" o art-makers. In People Products 123, i partecipanti scaricano progetti di confezioni (package) che contengono immagini e informazioni riguardanti i lavoratori responsabili della produzione dei prodotti da confezionare. I modelli di packaging vengono stampati dal partecipante, che riconfeziona il prodotto, e messo in un negozio dove un consumatore inconsapevole potrebbe acquistare il prodotto con la sua nuova confezione "informativa".
Risultato esercizi capitolo 10

Ci serve l'immagine del primo equipaggio tutto femminile che la NASA ha inviato nello spazio.

Utilizzeremo poi un'immagine ritagliata di Amelia Earhart.

Nell'immagine finale, la testa di Amelia Earhart rimpiazza quella della figura centrale dell'equipaggio NASA e l'immagine è visualizzata in bianco e nero.
Prima di iniziare:
Scaricate i seguenti file:
http://commons.wikimedia.org/wiki/File:C-130_-_First_all_female_crew.jpg
http://dayton.hq.nasa.gov/IMAGES/LARGE/GPN-2002-000211.jpg
(Abbiamo ritagliato la foto Amelia e utilizzati solo la testa.)
Esercizio 1: Sostituire parte di una immagine utilizzando lo strumento clona
In questo esercizio, si utilizzano un'immagine di pubblico dominio del Governo degli Stati Uniti, la foto del primo equipaggio femminile, e una storica immagine di Amelia Earhart dall'archivio immagini NASA - vedi note di Copyright.


1. Aprire il file C-130_-_First_all_female_crew.jpg in Gimp. Zoom sulla figura centrale del personale di bordo. Inizieremo sostituendo la testa della ragazza con un ritaglio della bandiera. Creare una selezione rettangolare intorno alla testa con lo strumento di selezione rettangolo.

2. Fintanto che uno strumento di selezione è attivo, quando si posiziona il cursore dentro l'area selezionata, lo strumento si trasforma in una piccola freccia bianca, con una piccola icona di selezione rettangolare. Fare clic e trascinare la selezione rettangolare sopra la testa della figura - muovendo solo la selezione. Nessun altra parte dell'immagine deve essere in movimento.
3. Copiate la bandiera dal livello sfondo e incollatelo in nuovo livello. Scegliete Modifica > Incolla come nuovo livello per crearne uno nuovo. Nominate il nuovo livello come "bandiera".

4. La testa è stata sostituita da un pezzetto di bandiera su un nuovo livello. Lo strumento Clona è utilizzato per rimpiazzare piccole aree nel livello con un campione dell'immagine. Lo strumento Clona è applicato come un pennello. Utilizzando un pennello morbido, si ottiene un effetto che si amalgama con l'immagine originale, anche se noi lavoriamo su un nuovo livello. Fate attenzione quando applicate lo strumento Clona. Il pennello morbido crea un po' di sfocatura sopra l'immagine. Una piccola quantità di sfocatura è necessaria per miscelare il campione dell'immagine, ma cliccando ripetutamente con il pennello morbido, si otterrà un settore dell'immagine sfumata. Lo scopo del timbro Clona è quello di creare un immagine non distinguibile dall'originale. Se si crea una zona sfocata sull'immagine, si finirà per richiamare l'attenzione su tale settore. Per ottenere l'effetto invisibile, l'operazione Clona deve essere effettuata in modo tale che l'occhio di chi guarda sia ingannato.
Scegliete lo strumento Clona dal pannello degli strumenti. Impostate il pennello tra 10-20 pixel. Controllate che nelle opzioni dello strumento sia selezionato Immagine alla voce Sorgente. Quindi create un nuovo livello e chiamatelo Clone.

5. Ora la parte più importante di questo esercizio - amalgamare le parti della bandiera, le aree attorno agli angoli, dove è evidente la manipolazione del copia&incolla. Lo strumento Clona richiede che una parte dell'immagine venga campionata prima di essere applicata ad un'altra parte del documento. Campionate una porzione di bandiera vicino al bordo tra il bianco e il rosso premendo il tasto Ctrl e facendo clic in quest'area (potremmo chiamarlo Control-clic). Posizionatevi adesso con il mouse sopra il bordo, dove il pezzo di bandiera incollata deve essere amalgamata e fare clic una volta per coprire con un pennello morbido. Prestate particolare attenzione a come lavora il pennello. Osservate se il primo clic "fonde" oppure no, guardando i contorni del timbro e l'immagine circostante. Decidete se il vostro campione va bene. Se non lo è ricominciate. Dovete sempre fare Control-Clic per creare un nuovo timbro prima di applicare il pennello. Se il primo clic non armonizza perfettamente (probabilmente no - richiede un po' di esperienza), utilizzare Ctrl+Z per annullare l'ultimo passo e provare di nuovo.
Lavorate tutto intorno ai bordi, creando nuovi campioni dalla bandiera (Control-clic) e cliccando con il pennello per applicare il clone. Control+Z sarà usato spesso in questo processo! Abbiamo applicato il clone all'intera bandiera con 30 clic del mouse esatti.

6. Visualizzate il contenuto del livello Clona e disattivate la visualizzazione degli altri livelli, cliccando sull'icona occhio del livello. Ecco quello che contiene il nostro livello una volta terminato:

Esercizio 2: Aggiungere Amelia all'immagine dell'equipaggio
1. Dato che l'immagine di Amelia Earhart è originariamente una foto in bianco e nero, dobbiamo convertire l'immagine dell'equipaggio NASA in scala di grigi. Selezionare il livello Sfondo nella finestra di dialogo livelli. Selezionare Livelli> Desatura. Fare clic su OK nella finestra di dialogo che si apre, quindi selezionare il livello bandiera e il livello Clona e ripetere l'operazione.

2. Aprire l'immagine di Amelia Earhart e con lo strumento Selezione rettangolare, selezionare la testa e una parte di collo e scegliere Modifica> Copia. Spostatevi sull'immagine dell'equipaggio e scegliere Modifica> Incolla. Utilizzate lo strumento Scala Immagine assieme al tasto Control per ridimensionare Amelia Earhart in modo che la testa sia proporzionata al corpo. Nominate il nuovo livello come Amelia.

Esercizio 3: Aggiungere una maschera di livello
Aggiungere una maschera sopra l'immagine per nascondere una parte di essa. Le maschere non cancellano e non alterano l'immagine, semplicemente nascondono/visualizzano parti dell'immagine. Le maschere lavorano in nero (nascondi), bianco (mostra) e scala di grigi (trasparenze, parzialmente nascoste). Noi utilizzeremo una maschera sul livello Amelia per "miscelarla" con il nuovo sfondo.
1. Creare una maschera sul livello Amelia. Fare clic col tasto destro sul livello Amelia e selezionare Aggiungi Maschera di Livello dal menu contestuale. Questa maschera sarà utilizzata per nascondere quelle parti di immagini vicino alla testa di Amelia. Si noti che il livello ora ha un'icona per l'immagine e un'icona per la maschera. La maschera è attualmente attiva - vi è una cornice attorno all'icona maschera.
2. Scegliete lo strumento Pennello nel pannello degli strumenti e assicuraratevi che i colori primo piano/sfondo di default, siano caricati come nero/bianco (nero è il colore in primo piano e bianco è il colore di sfondo) facendo clic sui due riquadri colorati al centro del pannello degli strumenti
3. Si noti che nella finestra di dialogo livelli, l'icona per la maschera è bianca, perché dal momento che tutto il livello è evidenziato, l'intera maschera è bianca. Sulla maschera, utilizzate lo strumento pennello con colore nero per nascondere lo sfondo. Se si commette un errore, passare al colore bianco per recuperare parti di immagine. Fate pratica con la pittura in bianco e nero. Dipingete con pennelli di misure diverse e osservate ciò che accade con un pennello morbido o duro, o con il pennello a vari livelli di opacità.
Abbiamo utilizzato un pennello morbido per lo sfondo tenendoci lontani dalla testa di Amelia. Avvicinandoci ai capelli, abbiamo ridotto l'opacità del pennello, nelle opzioni dello strumento, al 40% circa. Ad un'opacità ridotta, cliccando un paio di volte vicino alla testa di Amelia con un colore nero, si riesce a rimuovere lo sfondo mantenendo al contempo ai capelli un aspetto naturale.

Esercizio 4: Scherma e Brucia
L'ultimo passo è quello di correggere i toni della pelle di Amelia. Prima di poter procedere si deve tornare a fare clic nella porzione di immagine nel livello Amelia, lasciando la maschera. Gimp indica su quale parte del livello state lavorando, contornando l'icona corrispondente nella finestra di dialogo livelli. Anche il titolo del documento (nella barra del titolo) indica quale zona è attiva. Se la maschera è attiva, lo strumento Brucia che utilizzeremo in questa fase, sarà attivo solo sulla maschera, quindi assicuratevi che il contenuto del livello Amelia sia attivo.
1. Come avrete notato, la fotografia di Amelia è stata presa all'esterno, mentre l'equipaggio femminile era al chiuso al momento dello scatto. La luce cruda sul volto di Amelia è notevolmente diversa dalla luce sul volto delle aviatrici. Con lo strumento Brucia faremo un rapido aggiustamento sul tono della pelle di Amelia, al fine di creare un collage più realistico. Brucia e scherma sono tecniche manipolative tradizionali da camera oscura. In camera oscura, l'aumento del tempo di esposizione, fa sì che aumenta la quantità di luce che colpisce la carta. E' un'operazione che può essere fatta selettivamente, facendo risultare "bruciata" solo un'area dell'immagine. Lo strumento Brucia fa proprio questo, scurisce il valore di quella parte dell'immagine. Durante l'esposizione la luce può anche essere bloccata schermando settori di immagine -dove i valori tonali sono troppo scuri- con un piccolo strumento. Il risultato sarà la zona dell'immagine più luminosa.
Usare lo strumento Brucia con un pennello morbido ad un'esposizione di circa 10%. Passate rapidamente con il pennello Brucia sul viso di Amelia. Ogni volta che fate clic con il mouse i toni diverranno più scuri.

2. Ripetere il passaggio 1 per due volte, una volta impostando le ombre nelle opzioni dello strumento, e una volta con lo strumento Brucia impostato sulle luci.