Gimp

raster

 


Floss Manual
GRAPHIC DESIGN

GIMP

Acquisizione immagine e risoluzione
Ci sono diversi metodi per importare un'immagine nel computer. I due più comuni sono di tipo fotografico, che significa, che entrambi i metodi utilizzano l'esposizione a sensori per catturare un oggetto o una scena di vita reale. La fotocamera o lo scanner quindi, scrivono dati digitali per visualizzare l'immagine sullo schermo. La tecnologia dei sensori è essenzialmente la stessa, ma una macchina fotografica è fatta per catturare scene con la profondità di campo, mentre lo scanner è fatto per focalizzare e catturare un piano piatto.

I fotogrammi sono "oggetti" messi su carta chimica successivamente esposta alla luce. E' quindi la trasformazione della carta a rivelare l'immagine e la macchina fotografica non è necessaria per la produzione di questo tipo di immagini. I primi fotogrammi furono creati dai pionieri della fotografia, William Henry Fox Talbot e Anna Atkins nella metà del 1800. Questo tipo di stampa, detto "a contatto" può avere solo una dimensione, che, come nei raggi x, riduce le informazioni tridimensionali in un piano bi-dimensionale senza la prospettica che le lenti di una macchina fotografica introducono. Il tipo di messa a fuoco e l'appiattimento delle informazioni visive si traducono in un'immagine magica e poetica.

 

Scanogramma è il metodo digitale per produrre qualcosa come un fotogramma. E' la creazione dell'immagine mettendo direttamente l'oggetto sullo scanner.

 

Fotogrammi sono stati realizzati da fotografi, artisti e designer. Anna Atkins ha creato i primi rendering di elementi naturali. Gli esperimenti artistici dell'avanguardia di Man Ray, El Lissitzky, e László Moholy-Nagy, sono lavori centrali nell'arte e nel design del 1920. Designer commerciali come p.e. Paul Rand usano questa tecnica per il design del packaging e le copertine di libri. Il processo è divertente da esplorare, e i risultati sono sempre sorprendenti.


A photogram of algae, Anna Atkins
A photogram of algae, British Algae, Anna Atkins, 1843. Questo è il primo libro interamente composto di immagini fotografiche.

A photogram of lemons
A photogram of lemons, caricato su Wikimedia Commons, dall'utente Cormaggio, Agosto 2005.

 

Esercizio 1: Creazione di uno scanogramma e comprensione della risoluzione

Fiore scansionato
Ovviamente potete scegliere un'immagine diversa, scansionando quello che volete. Questa è l'immagine scansionata che noi useremo come base per l'esercizio 2.

 

Esercizio 1: Creare una scansione e capire la risoluzione del file.

Gli scanner ottici sono dispositivi di input che utilizzano il software per inviare l'immagine acquisita dal piano dello scanner al computer. Anche se il software di scansione è diverso tra le varie marche, tutti gli scanner operano nello stesso modo, e tutti i software di scansione hanno le stesse funzioni essenziali. Tipicamente, uno scanner è utilizzato per creare un'immagine digitale di qualcosa di bidimensionale. In questo esercizio si eseguirà la scansione di un oggetto tridimensionale.

1. Appoggiate il vostro oggetto sul ripiano dello scanner. Se il coperchio non si chiude, mettete un pezzo di stoffa scura (o un giubbino o un maglione) attorno allo scanner, in modo che la luce non interferisca con l'esposizione durante la scansione. Scansioniamo un fiore caduto a terra -si può appiattire facilmente- in questo modo è facile chiudere il coperchio dello scanner.

2. Lanciare l'applicazione per la scansione. Noi useremo XSane, cui si può accedere tramite GIMP. Scegliete File> Acquisizione> XSane> Device dialog.


3. Scegliete il vostro scanner dall'elenco, poi cliccate OK.


4. Lo scanner crea automaticamente un anteprima di ciò che viene messo sul piano. Se ciò non avviene, potrebbe esserci ancora l'anteprima dell'ultima scansione che avete fatto. Fare click sul pulsante Acquisisci anteprima per visualizzare nel software di scansione l'immagine posta nello scanner.


5. Se l'immagine è più piccola della superficie del piano, è necessario ritagliare solo l'area che si intende digitalizzare selezionando l'area che contiene l'immagine. Fate click sul segno tasto più (+) nell'angolo in alto a sinistra di Xsane e tenendo premuto trascinate sopra l'anteprima senza cambiare strumento. A questo punto la selezione segna la posizione dell'oggetto sul piano di scansione. Se si alza il coperchio o si sposta l'oggetto, si deve di nuovo rifare l'anteprima e selezionare l'area di scansione per dire dire allo scanner di individuare il l'immagine.

6. Scegliete la risoluzione. Questo è il passo cruciale. Prima di procedere con la scansione, dovete decidere quale sarà la risoluzione del file di input. Dispositivi di output differenti, richiedono soluzioni diverse per la produzione della qualità in uscita. La risoluzione è il numero di pixel visualizzati per pollice (PPI), chiamati anche punti per pollice (DPI). Nel 1984, quando Apple pionieristicamente creò il testo WYSIWYG, per tradurre le dimensioni dei font sullo schermo, utilizzò il sistema della stampa quotata in pollici. I primi monitor dei computer Macintosh utilizzavano una logica di 72 pixel pollice, o 72 punti per pollice. La maggior parte dei moderni sistemi operativi assume che il monitor visualizzi 96 punti per pollice. Le stampanti riescono facilmente a distribuire 300 punti in un pollice, e alcune si spingono ad un valore molto più elevato. Conoscere quale risoluzione adotterà il dispositivo di output finale, vi aiuterà a decidere quale risoluzione di input dovete utilizzare.

Risoluzione per la stampa di immagini. La risoluzione è misurata in punti o pixel pollice (dpi o ppi). La risoluzione dell'immagine digitalizzata è un elemento necessario nella stampa finale o per la visualizzazione sullo schermo. Per l'utilizzo nelle postazioni "domestiche" con stampanti ink-jet o nei negozi che forniscono servizi di copisteria, il prodotto stampato ha una buona resa ad una risoluzione di 200 o 300 punti per pollice. In ambienti di stampa professionale la regola è semplice: chiedete quale risoluzione, e quale spazio colore richiede quella stampante per quella specifica stampa.

Risoluzione per immagini sullo schermo. Qualsiasi immagine che verrà utilizzata sullo schermo, per esempio un sito web o un video, dovrà essere salvata solo a risoluzione dello schermo o 72 punti per pollice. La dimensione del file è direttamente collegata alla quantità di pixel salvata in ogni pollice del file bitmap o raster. I file di immagine salvati in risoluzione per lo schermo sono molto più piccoli nelle dimensioni dei file di immagini salvati per la stampa.
Per determinare quale risoluzione utilizzare con il software dello scanner, è sufficiente riconoscere la dimensione dell'immagine sul piano, poi decidere quanto sarà grande l'immagine che si desidera stampare. Per esempio, se l'oggetto è di 4-5 pollici e l'obiettivo è ottenere una stampa di 4-5 pollici, la scansione sarà impostata ad una risoluzione di 200-300 punti per pollice. Se volete ottenere un'immagine da stampare di 8-10 pollici, scansionate l'oggetto a 300 dpi e scalatela al 200%, oppure scansionate l'oggetto a 600 dpi al 100% e così via.

7. Utilizzando le linee guida, scegliere una risoluzione e accertarsi di avere selezionato la modalità colore appropriata (bianco e nero, scala di grigi, colore).


Abbiamo scansionato a 600 punti per pollice. Sappiamo che possiamo ottenere una elevata qualità di stampa su una stampante a getto d'inchiostro a 300 punti per pollice. Dato che 300 moltiplicato per 2 è 600, siamo in grado di stampare questa scansione a due volte la dimensione della superficie dell'area scansionata. In questo caso, l'area è leggermente meno di 4-5 cm (o circa 1,5-2 pollici), perciò il risultato di stampa potrebbe essere impostato a circa 8-10 cm (3-4 pollici) a 300 dpi...

8. Una volta acquisita l'immagine, viene automaticamente aperta in Gimp. Scegliete File> Salva. Date un nome al file e aggiungete .tif alla fine del nome. L'aggiunta di un'estensione come .tif, forza Gimp a salvare il file come TIFF. I formati di file come JPEG, PNG e PDF comprimono le dimensioni dei file, e possono dar luogo ad una perdita di informazioni digitali. Formati come TIFF e PSD non sono lossy, cioè non comprimono e non c'è perdita di dati, e sono quindi il miglior formato da scegliere per le scansioni di alta qualità. Gimp chiederà quindi un'opzione di compressione. Fare clic sul pulsante Nessuno e premere il pulsante Salva.

Esercizio 2: panoramica degli strumenti e delle finestre di dialogo in Gimp

In questo esercizio, le nostre schermate mostrano l'immagine di una scansione che noi abbiamo fatto prima di scrivere questa guida. Non importa però, perché al centro di questi esercizi ci sono gli strumenti e le finestre di dialogo.

1. Aprite Gimp e guardate cosa c'è sul vostro monitor. Sulla sinistra c'è il pannello principale degli strumenti, mentre l'immagine si apre in una propria finestra. Finestre di dialogo e tavolozze saranno esplorate più avanti nell'esercizio.


2. Fate clic una volta su uno strumento qualsiasi e guardate nella parte inferiore del pannello principale. Tutti gli strumenti sono flessibili perché hanno opzioni che possono essere utilizzate per determinare in che modo lo strumento si deve comportare. Fate clic sulle icone degli strumenti e osservate come le opzioni dello strumento nella finestra di dialogo cambiano, a seconda dello strumento selezionato.


Lo strumento Selezione rettangolare nel pannello principale è attivo. Questa è l'immagine delle Opzioni dello strumento. Quando uno strumento diverso è selezionato, le sue opzioni sono mostrate in questa finestra.

3. La finestra di Navigazione, è utilizzata per esplorare diverse aree di un'immagine. Per visualizzare questa finestra di dialogo, scegliere dal menu immagine Visualizza> Finestra di navigazione. Maggiore è la risoluzione o la dimensione del file, più è probabile che l'intera immagine non sia visibile sullo schermo al 100%. Il "Navigatore" è utilizzato per spostarsi all'interno di una immagine grande, ma imparerete presto le scorciatoie da tastiera per evitare la finestra di dialogo. Questo è molto utile, perché meno palette avete bisogno di tenere aperte sullo schermo, e più spazio avete per visualizzare le immagini nei dettagli. Nella parte inferiore della finestra di dialogo Navigatore, trascinare il cursore completamente verso destra per ingrandire al massimo l'immagine.


Il piccolo quadratino chiaro con un contorno bianco nella finestra di dialogo Navigazione, indica quale parte dell'immagine si sta visualizzando sullo schermo. Si noti che il cursore è spostato in fondo a destra e ci dice che l'immagine è ingrandita al 25.600%.

4. Ingrandite la vista fino a vedere i singoli pixel che compongo l'immagine


Il pixel è l'elemento di base di un'immagine, o la singola unità di colore di una immagine digitale bitmap. Questa frase è in gergo, rivediamo questa frase:

Pixel
Il termine pixel è una combinazione di due parole: immagine e elemento. Il pixel è la più piccola unità di informazioni a colori in un'immagine digitale. Se il mondo reale è catturato in digitale, è convertito in pixel.

Bitmap o immagine Raster
Un file digitale è considerato raster o bitmap (due termini usati in modo intercambiabile) se è composto di una griglia di pixel. Raster è la parola tedesca per "griglia". Inkscape è un sofwtare per disegno vettoriale, mentre Gimp è utilizzato principalmente per lavorare su immagini di tipo fotografico. Gimp è comunemente considerato come un'applicazione bitmap o raster.

5. E' importante visualizzare le immagini digitali al 100%, in quanto questa è la "reale" rappresentazione del file.

Suggerimento: Maiusc + Ctrl + E, cambia la percentuale di visualizzazione, l'immagine è grande quanto può esserlo sul vostro schermo.


Si noti che le Opzioni dello strumento Zoom, includono un pulsante Zoom indietro (Lente con segno meno). Scegliere il pulsante Zoom indietro e quindi fare clic ovunque all'interno dell'immagine. Continuando a fare clic si continuerà a rimpicciolire l'immagine.

6. Premere Maiusc + Ctrl + E per ingrandire l'immagine a tutto schermo. Proviamo ora qualche altro comando da tastiera. Ingrandire oltre il 100% utilizzando Command+= e quindi utilizzare la barra spaziatrice per accedere allo strumento Mano. Con la barra spaziatrice premuta, fare clic con il mouse per trascinare l'immagine. In questo modo l'immagine si sposta all'interno dell'area di lavoro, come se si usassero le barre di scorrimento ai bordi del documento. In Gimp non si usano quasi mai le barre di scorrimento, perché è molto, molto più utile e comodo lo strumento Mano.

 

Esercizio 3: Dimensione immagine, dimensione file e risoluzione

Quando un'immagine, o un oggetto, viene digitalizzata da una fotocamera o da uno scanner, essa appare nella finestra di dialogo Livelli con il nome del file. Date un'occhiata alla finestra di dialogo Livelli (Finestre> Livelli) e vedrete che il livello è bloccato. Fate doppio clic sul nome del livello nella finestra di dialogo Livelli e rinominate il Livello. Quando si rinomina un livello, si sblocca automaticamente.

Un livello è come un singolo foglio di carta trasparente. Un livello nuovo o vuoto, è trasparente. Quando si apre per la prima volta una scansione o una fotografia digitale, essa appare automaticamente nel livello Sfondo. I livelli possono essere aggiunti ed eliminati usando questa finestra di dialogo. Sbloccare il livello Sfondo è una buona abitudine, in quanto vi abitua a rinominare il livello (che è sempre una buona idea) e consente di utilizzare gli strumenti e di applicare effetti, che non sono attivi quando il livello è bloccato.

Suggerimento: Facendo doppio clic sull'icona del livello si apre la finestra Proprietà del Livello. Premere Annulla, quindi provare di nuovo con un doppio clic esattamente sul nome del Livello.

2. Lungo la parte inferiore della finestra documento c'è la barra di stato, con cifre in kilobytes o megabytes. Fare clic nell'area della barra di stato. Quest'area mostra le dimensioni del file. La dimensione dalla pagina è determinata in File> Imposta pagina. Per impostazione predefinita, il formato è A4 o 8,15x11,69 pollici.


3. Scegliere Immagine> Scala Immagine per visualizzare e modificare la risoluzione dell'immagine.


4. Il nostro file è di circa 871x1136 pixel per pollice a 600 punti (sullo schermo) o pollici (in stampa).


5. Abbiamo cambiato la nostra unità di misura in pollici, utilizzando il menu a discesa, a destra di Larghezza e Altezza, e quindi abbiamo impostato l'altezza a 4 pollici. Ciò ha modificato la larghezza in 3,08 pollici. Una stampa su una stampante a getto d'inchiostro verrà bene, non sarà sfocata o pixelata perché la nostra risoluzione è a 600 dpi. Questa risoluzione però, è di circa due volte più grande di quello che abbiamo bisogno per stampare su una stampante casalinga.


La finestra di dialogo Scala Immagine, vi consente di impostare le dimensioni delle immagini per la stampa o la risoluzione (dpi). Come buona regola, non si dovrebbe mai modificare la quantità di pixel che compongono l'immagine, a meno che non si voglia semplicemente eliminare alcuni pixel in modo da rendere il file di dimensioni più piccole. I pixel vengono creati durante il processo di scansione o all'interno della macchina fotografica digitale. L'unico modo per creare "nuovi" pixel è ri-scansionare o ri-fotografare di nuovo, utilizzando una risoluzione maggiore. Non è possibile creare nuovi pixel con Gimp dopo aver acquisito un'immagine. OK, questo in realtà non è vero. E' possibile creare nuovi pixel, ma non lo vorrete mai. Se Gimp ricampiona l'immagine (crea nuovi pixel sulla base dei pixel esistenti), il risultato sarà un'immagine sfocata o pixelata.

6. Fare clic su OK. Si noti, sulla barra di stato della nostra schermata, la barra di stato Scala. Indica che qualcosa è cambiato nel file, il risultato del cambiamento delle dimensioni immagine.


7. Scegliete File> Salva per cambiare il formato del file da TIFF a XCF di Gimp. Il nome del file non deve cambiare, in quanto il nuovo formato crea un nuovo file. Salvate sempre utilizzando il formato del file nativo dell'applicazione.

 

Esercizio 4: dalla fotocamera al computer

Le fotocamere digitali, utilizzano schede di memoria per archiviare le informazioni dei file. Per inviare immagini dalla scheda di memoria al computer, la fotocamera è collegata al computer tramite un cavo USB. In alternativa, un lettore di card può essere connesso al computer, che in questo modo legge la scheda come un piccolo disco rigido. Quando si utilizza un lettore di schede (che verrà visualizzato sulla scrivania come disco rigido esterno), è sufficiente trascinare e rilasciare la cartella contenente le immagini, sulla scrivania o in una cartella documenti. Una volta che le immagini sono state copiate, si può procedere ad eliminarle dalla scheda con tranquillità.

1. Se si connette la fotocamera con un cavo USB, si utilizza un software per leggere le immagini. In Ubuntu, F-Spot Manager parte in automatico. Per trasferire i file dalla fotocamera al computer con F-Spot, collegare la fotocamera al computer (USB o Firewire), e il programma lancerà e visualizzzerà tutte le foto da importare.


2. Per impostazione predefinita, le immagini verranno scaricate e salvate nella cartella "Immagini" sul disco rigido. Premere il pulsante Copia per avviare il processo.